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Oberösterreich
Zwischen 2005 und 2007 wurden die Urkunden der oberösterreichischen Stifte (ca. 22.000 Stück) digitalisiert und online gestellt. Bis 1399 bilden die Volltexte und Regesten des Oberösterreichischen Urkundenbuchs die Grundlage der Metadaten, danach Regesten aus Archivrepertorien, die sukzessive durch Neubearbeitungen ersetzt werden.

Niederösterreich
Ausgangspunkt für Monasterium.Net war die Digitalisierung der Urkunden der niederösterreichischen Stifte (ca. 25.000 Stück), die zwischen 2002 und 2005 durchgeführt wurde. Grundlage der Metadaten bilden teils Editionen, die zumeist in den Fontes Rerum Austriacarum publiziert wurden, teils Neubearbeitungen.

Bayern
Aus dem reichen Fundus an Urkunden geistlicher Provenienz des Bayerischen Hauptstaatsarchivs (ca. 110.000 Stück sind überliefert) werden zunächst, gefördert von der Deutschen Forschungsgemeinschaft und der Europäischen Union, die geistlichen Urkundenbestände des südöstlichen Bayerns und der Grenzgebiete zu Österreich, die sowohl die Hochstifte und Domkapitel von Passau und Freising als auch der Klöster umfassen, bearbeitet und digitalisiert. Insgesamt sollen so in den Jahren 2008 bis 2010 über 40.000 Urkunden via Monasterium.Net virtuell bereitgestellt werden. Hinzukommen noch Bestände der Staatsarchive Bayerns. Desweiteren werden auch Urkunden aus kirchlichen Archiven wie dem Archiv des Bistums Passau über das Portal bereitgestellt, ebenso aus Stadtarchiven wie z.B. dem Stadtarchiv Wemding.

Italia
Il progetto Monasterium è animato da un ampio consorzio di istituzioni archivistiche e accademiche dell'Europa centrale, coordinato da ICARUS (International Centre for Archival Research: http://www.icar-us.eu). Tale progetto si propone la digitalizzazione e l'edizione dei documenti medievali e dell'inizio dell'età moderna, provenienti dagli archivi degli enti ecclesiastici europei, e si è aperto negli ultimi anni anche ad altro tipo di documentazione. I documenti riprodotti da fotografie ad alta risoluzione, liberamente scaricabili dal portale, vengono affiancati da metadati riversati in ampie schede descrittive, regesti, edizioni, gestiti con l’ausilio di un software user friendly, ‘EditMOM', implementato dall'Università di Colonia. Si tratta, nel complesso, di una banca dati enorme, interrogabile con agili motori di ricerca. I risultati di tale attività vengono pubblicati on line sul portale Monasterium.net (‘L´ Archivio virtuale europeo’: http://www.monasterium.net), che conta dal 2002 circa centomila documenti, provenienti da sessanta archivi conservati in dieci stati. Il progetto è aperto alla collaborazione di singoli studiosi e di istituzioni. L’obiettivo principale è quello di agevolare la libera conoscenza della documentazione, la circolazione del sapere storico e l’utilizzo di nuove metodiche di ricerca e di didattica, senza pregiudicare i diritti riguardanti l’utilizzo e la riproduzione dei documenti che rimarranno di esclusiva proprietà dell’archivio sede di conservazione. Il coordinamento del progetto in Italia: Stella Montanari (Italia centro-settentrionale) Laboratorio LARTTE Scuola Normale Superiore di Pisa s.montanari@sns.it Antonella Ambrosio (Italia meridionale) Laboratorio di storia della documentazione Università degli Studi di Napoli Federico II antonella.ambrosio@unina.it